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mercoledì 13 novembre 2013

TANTO VALE ABOLIRLO IL MINISTERO DEI BB.CC.

LETTERA APERTA A MASSIMO BRAY,MINISTRO DEI BB.CC. On.le Minsitro, lei domenica 10 novembre è venuto ad Agrigento per promuovere l'iniziativa “Il triangolo degli scrittori: “Pirandello, Sciascia e Camilleri”. Ottima iniziativa di marketing pubblicitario! Penso che lei avrà approfittato della sua venuta nella nostra città per informarsi della vicenda dell'ignobile progetto del rigassificatore sotto la Valle dei Templi di Agrigento, patrimonio Unesco, e della mia petizione a lei indirizzata, attraverso la piattaforma di change.org., per salvare la Valle. Una sua collaboratrice, la gentilissima d.ssa Anna Pregoni, mi ha telefonato recentemente, invitandomi ad inviare la petizione con le firme raccolte alla d.ssa Adele Lagi, responsabile Unesco del suo ministero. Ho tempestivamente inviato la petizione con le firme alla sua segreteria e alle sue collaboratici Anna Pregoni e Adele Lagi. Mi hanno pure informato che la nostra lotta per salvare la Valle dei Templi è ben conosciuta al suo ministero e che il suo predecessore, Lorenzo Ornaghi, girò i nostri appelli alla regione siciliana che è competente in materia di beni culturali. Questo, on.le Ministro, è fare spallucce. Come hanno fatto spallucce i precedenti ministri Sandro Bondi e Francesco Rutelli, i quali accettarono acriticamente e trasfusero nei loro pareri favorevoli l'incredibile nulla osta del soprintendente ai BB.CC. di Agrigento del tempo che, dopo avere affermato che il rigassificatore di Porto Empedocle, al confine della Valle dei Templi di Agrigento, e il gasdotto di collegamento interesseranno un territorio sottoposto a vincoli paesaggistici, archeologici e idrogeologici, ha contraddittoriamente rilasciato il proprio parere favorevole, sottoponendolo a risibili condizioni di cromature. Il Ministro dei BB.CC. è in Italia la massima autorità morale, politica e giuridica in materia di tutela del nostro patrimonio culturale che è il più vasto del mondo occidentale. Se la mia petizione dovesse finire in un cassetto, come è successo con i precedenti Ministri, se il Ministro di BB.CC. si dovesse limitare a girare a qualche altro le legittime istanze di salvaguardia del nostro patrimonio culturale e limitasse la sua attività ad iniziative di marketing pubblicitario, allora tanto vale abolirlo il Ministero dei BB.CC. Con i pìù cordiali saluti, Gaetano Gaziano, presidente associazione “Salviamo la Valle dei Templi di Agrigento”. Continua a leggere...

domenica 20 ottobre 2013

Rigassificatore di P.Empedocle: lettera aperta all'assessore regionale ai bb.cc., Maria Rita Sgarlata.

Gentile Dr.ssa Sgarlata, il quotidiano on line “LinkSicilia.it” salutò la sua nomina ad assessore regionale ai bb.cc. con parole di apprezzamento e di speranza per l'effettivo cambiamento nella politica di tutela del nostro patrimonio culturale che, dopo Fabio Granata, in Sicilia ha visto il vuoto. Ritenne anche che lei, da illustre archeologa, avrebbe attenzionato la vicenda dell'ignobile progetto del rigassificatore da 8 miliardi di mc. al confine del parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, patrimonio Unesco. Lei, all'atto della sua nomina, ebbe a dichiarare: “Serve più tutela per i siti archeologici siciliani che sono tra i più belli al mondo. Parto dall’esperienza di una mobilitazione che mi ha vista in prima linea nella difesa del paesaggio, dei nostri beni archeologici e paesaggistici, nostra delizia e nostra condanna, dato che non sappiamo fargli girare intorno l’economia, come meriterebbero”. Gentile assessore Sgarlata, le sue parole mi incoraggiano a rivolgerle questo appello attraverso la lettera aperta che le invio. Lei sa che una grave minaccia incombe sul parco archeologico della Valle dei Templi di Agrigento: la costruzione, appunto, al suo confine sud-occidentale di un rigassificatore da 8 miliardi di metri cubi. Sicuramente il più grave pericolo all'integrità della Valle e del suo paesaggio nei suoi 2500 anni di storia. La Valle si può ancora salvare e le spiego come: intervenendo in autotutela sull'assurdo e contraddittorio parere favorevole espresso dall'allora sovrintendente di Agrigento sull'ignobile progetto. Riporto la parte più incredibile e assurda del parere espresso con nota del 2.2.2006 n.65 di prot.: “i vincoli incombenti nei territori interessati dagli interventi, discendono da norme di legge (D.lgs. n. 42/2004) e da provvedimenti legislativi e amministrativi regionali (vincolo paesaggistico della zona Caos imposto con decreto dell'Assessorato Regionale ai BB.CC. del 29 luglio 1993, legge regionale 20/2000 di creazione del parco archeologico di Agrigento)”, ma, sorprendentemente, invece di cassare il progetto, il soprintendente espresse parere favorevole con delle risibili prescrizioni come quella di trattare cromaticamente i cisternoni da 160 mila mc., usare schermature o coperture con piante, e altre prescrizioni che diventano patetiche quando dispongono che “dovrà essere vietato l'impiego di infissi di alluminio anodizzato” come se un rigassificatore fosse una normale palazzina di civile abitazione; La gravità di questa autorizzazione sta nel fatto che essa costituisce la madre di tutte le autorizzazioni, a partire da quella del Ministero dei bb.cc. che ad essa ha rinviato acriticamente, da quella del Ministero dell''Ambiente, la cosiddetta Via (valutazione di impatto ambientale), per arrivare all'autorizzazione finale dell'assessorato regionale all'Industria rilasciata con decreto n. 122/gab del 22.10.2009. Se non ci fosse stato il parere favorevole del sovrintendente di Agrigento, non sarebbero stati possibili tutti i successivi provvedimenti amministrativi adottati sul rigassificatore. Pertanto, alla luce di quanto da noi esposto, la S.S. può, se lo ritiene opportuno, disporre un'indagine interna per accertare l'assurdo comportamento di quel sovrintendente e provvedere conseguentemente alla revoca di quell'incomprensibile parere, (attivando il potere sostitutivo che la legge le attribuisce). La revoca dovrà essere motivata dall'interesse pubblico per evitare azioni risarcitorie da parte dell'ente concessionario dell'opera di realizzazione del rigassificatore. Il mondo della Cultura gliene sarà infinitamente grato, essendo, come lei sa, la Valle dei Templi patrimonio culturale universale. Con i migliori saluti, Gaetano Gaziano, presidente associazione “Salviamo la Valle dei Templi di Agrigento” Di seguito il link per leggere l'articolo di "LinkSicilia.it" http://www.linksicilia.it/2013/04/assessore-sgarlata-liberera-la-valle-dei-templi-dal-rigassificatore/. Continua a leggere...