Visualizzazione post con etichetta villa adriana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta villa adriana. Mostra tutti i post
venerdì 8 febbraio 2013
Rigassificatore di P.Empedocle: Lettera aperta a Franco Battiato
Caro Franco Battiato,
ho letto e apprezzato la sua intervista sul Fatto Quotidiano, rilasciata a Sandra Rizza. Condivido il suo disappunto e la sua rabbia per non avere trovato un euro nel bilancio dell'assessorato regionale siciliano alla Cultura, da lei diretto. Ma cosa voleva trovare dopo 7 anni di gestione Cuffaro e dopo 5 anni di gestione Lombardo? Comunque ammiro la sua affermazione che si può promuovere l'immagine della Sicilia anche a costo zero.
Ecco, lei ha oggi una grande opportunità di promozione culturale della Sicilia,
senza oneri finanziari, appoggiando, cioé, la mozione che il gruppo dei 15 consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle ha indirizzato al governo di Crocetta, quindi anche a lei, perché venga revocato l'ignobile decreto regionale dell'ex governatore Lombardo, con cui è stata autorizzata la costruzione di un rigassificatore da 8 miliardi di mc. a Porto Empedocle, al confine della Valle dei Templi di Agrigento, patrimonio Unesco. Lei certamente saprà che è stata bloccata la costruzione di una discarica vicino a Villa Adriana, anch'essa patrimonio Unesco. A difesa di questo sito si sono mobilitati e sbracciati politici, intellettuali, opinion makers di varia estrazione e collocazione. Lorenzo Ornaghi, che fino a quel momento nessuno sapeva essere ministro dei beni culturali, ha minacciato addirittura le dimissioni. Per la difesa della Valle dei Templi di Agrigento molti hanno mostrato comprensione ma fatto sostanzialmente spallucce. Votando la mozione del M5S, lei unitamente ai 90 consiglieri regionali, avrà un'imperdibile occasione di difendere il nostro patrimonio culturale dall'aggressione dei “veri barbari”, che per Marcel Proust “non sono coloro che non hanno conosciuto mai la grandezza, ma coloro che, avendola conosciuta in passato, non sono più in grado di riconoscerla”.
Gaetano Gaziano.
Continua a leggere...
domenica 27 gennaio 2013
LETTERA APERTA AL CANDIDATO PREMIER ANGELINO ALFANO SUL RIGASSIFICATORE DI PORTO EMPEDOCLE
Caro On. Angelino Alfano,
qualcuno ad Agrigento insinua malignamente che Lei si disinteressa della Sua terra.
Noi non ci crediamo!
A tal punto che Le chiediamo di fare un intervento presso il Ministro del Territorio e Ambiente, Corrado Clini, che recentemente ha dichiarato di avere riaperto la procedura di Via (valutazione di impatto ambientale) per il rigassificatore di Trieste, perché riapra anche la Via per il rigassificatore di Porto Empedocle, sotto la Valle dei Templi di Agrigento, patrimonio Unesco.
Clini ha motivato la riapertura della Via per Trieste dichiarando: “Era mio dovere riaprire la procedura. Un anno fa abbiamo avviato con l'ente Porto la Valutazione ambientale strategica (Vas). Poiché la Vas non è conclusa occorre riaprire la Via sull’impianto”.
Caro On. Alfano, per il rigassificatore di Porto Empedocle la Vas non solo non è conclusa ma non è stata mai attivata, per cui ci sono tutti gli elementi per riaprire la procedura di Via anche per questo impianto gasiero.
Lei saprà certamente che più di 50 associazioni agrigentine, prima dell'intervento di Clini, hanno inviato una lettera aperta al governo Monti (quindi anche a Clini) e al governatore siciliano Crocetta perché annullino in autotutela l'autorizzazione a costruire l' “immorale rigassificatore" al confine del parco archeologico agrigentino.
Se volesse conoscere il testo della lettera e l'identità delle associazioni può consultare il seguente sito dedicato alla lotta all'ecomostro. http://www.norigassificatoreagrigento.it/
L'espressione “immorale rigassificatore” è dell'ex rettore della splendida chiesetta normanno-chiaromontana S.Nicola nella Valle dei Templi, che Lei conosce perfettamente.
Ora, dopo l'intervento di Clini per Trieste, è più che legittimo attendersi la riapertura della Via anche per il rigassificatore di Porto Empedocle.
Oggi, caro On. Alfano, lei è candidato non solo ad un seggio del Parlamento italiano, ma è anche candidato premier, per cui le staranno sicuramente a cuore la vita e la salute dei cittadini italiani tutti, da Trieste a Porto Empedocle.
Ecco perché confidiamo sinceramente in un Suo autorevole intervento presso il ministro Clini.
Non è il caso che Le ricordi che, quando si tratta di tutelare siti Unesco collocati da Roma in su, si attiva il fior fiore degli intellettuali e degli opinion makers italiani, com'è successo per “Villa Adriana” minacciata da una mega discarica, quando ad essere aggrediti sono i siti Unesco del nostro “sgarrupato” Sud tutti fanno spallucce, a partire dai politici meridionali.
Il Suo intervento consentirà,tra l'altro, di fare giustizia, una volta per tutte, delle maldicenze che La vogliono totalmente disinteressata della Sua terra povera e sfortunata.
Con i più cordiali saluti.
Gaetano Gaziano, presidente dell'associazione “Salviamo la Valle dei Templi di Agrigento” .
Continua a leggere...
venerdì 25 maggio 2012
Rigassificatore di Porto Empedocle: la Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo processa l'Italia
Considerato che sono caduti nel vuoto tutti i nostri appelli alle istituzioni per salvare il parco archeologico di Agrigento, patrimonio Unesco, dall'assurda e incredibile aggressione di costruire al suo confine un rigassificatore da 8 miliardi di metri cubi, il 30 gennaio 2012 la nostra associazione “Salviamo la Valle dei Templi di Agrigento” ha presentato una dettagliata denuncia alla Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo contro il governo italiano per violazione dell'art. 2 -diritto alla vita- della Carta Fondamentale dei Diritti dell'Uomo, dell'art.3 -diritto all'integrità fisica- e dell'art.37 -tutela dell'ambiente-.
Inutilmente avevamo lanciato accorati appelli a Napolitano, Prodi, Rutelli, Pecoraro Scanio, Berlusconi, Bondi, Alfano, Monti, Ornaghi, Passera, all'Unesco e alla Commissione Europea. Per loro valse e vale il detto delle tre scimmiette “non vedo, non sento, non parlo”.
Ci siamo rivolti, allora, alla Corte Europea dei Diritti Umani (Cedu) che, essendo un giudice internazionale e non un organismo politico come i predetti, ha il dovere di sentirci e di prendere una decisione che condanni l'Italia per la violazione dei diritti anzicennati.
E' di oggi la decisione che il governo Monti ha stoppato la discarica di Corcolle a ridosso di Villa Adriana, anch'essa patrimonio Unesco, vicino a Roma. Per la Valle dei Templi silenzio tombale.
Il nostro sito archeologico, patrimonio Unesco, non è meno importante di Villa Adriana, anzi è decisamente più importante, atteso che riceve 700000 visitatori l'anno, mentre solo poche decine di sparuti turisti l'anno si limitano a visitare Villa Adriana, come ci riferisce Francesco Merlo de "la Repubblica"
A questo punto i nostri deputati nazionali Alfano, Capodicasa, Fontana, Iacolino, Mannino, Messina, Ruvolo e Scalia dovrebbero battere i pugni sul tavolo di Monti. Lo faranno? Ritengo proprio di no. Tutti sanno ciò che penso dei nostri deputati agrigentini nazionali e regionali. Tacciai di ascarismo e servile acquiescenza agli interessi dei poteri forti la nostra deputazione nazionale e regionale, tranne Ignazio Messina di Sciacca, che sull'argomento del rigassificatore ha presentato due interrogazioni parlamentari. Bollai come traditore della Valle dei Templi di Agrigento il governatore Lombardo che dichiarò ad una nostra emittente locale: “un rigassificatore sotto la Valle dei Templi mai!". Se ne tornò a Palermo e autorizzò l'ignobile progetto.
Ora attendiamo fiduciosi che la Corte Europea di Strasburgo condanni l'Italia, soprattutto i governanti italiani.
Proprio oggi la cancelleria della Corte ci ha comunicato che “la denuncia sarà portata all'esame della Corte quanto prima possibile sulla base dei documenti e delle informazioni da Lei fornite”.
Abbiamo fornito, al riguardo, una una foto planimetrica di Google che documenta la distanza di 800 metri dal centro abitato di Porto Empedocle (cittadina di 15 mila abitanti) e di 1140 metri dal parco archeologico della Valle dei Templi (misurazione dell'ufficio tecnico del parco), il parere del prof. Richard Clarke, il più grande esperto mondiale di sicurezza e antiterrorismo e consulente di tre presidenti americani, che suggerisce di costruire i rigassificatori il più distante possibile dai centri abitati, preferibilmente off-shore, l'informazione che il territorio di Porto Empedocle è classificato dalla normativa antisismica “di rischio sismico di 2° livello” come quello dell'Aquila. Tutto ciò per supportare la denuncia contro il governo italiano per violazione degli articoli 2,3 e 37 della Carta Fondamentale dei Diritti Umani.
Gaetano Gaziano,
Presidente Associazione “Salviamo la Valle dei Templi di Agrigento”.
Continua a leggere...
Iscriviti a:
Post (Atom)


