mercoledì 19 marzo 2008

Rigassificatore: a Brindisi si è mobilitata la popolazione per non averlo. Lo vogliamo ad Agrigento?

Quando il rigassificatore lo volevano fare a Brindisi la popolazione si è mobilitata contro. La società civile si è alzata e ha lottato contro lo scempio.
Lo vogliamo ad Agrigento?

4 commenti:

Anonimo ha detto...

sarebbe un disastro per la valle, per agrigento, per il turismo.
Urliamolo forte che non ci vuote

Anonimo ha detto...

mi chiedo se qualcuno ad Agrigento si se sia accorto che gli stanno mettendo una bomba in casa. e a porto empedocle? ma se non interessa a quelli di porto empedocle allora chi Glielo fa fare, cara signora busetta, di lottare contro 'sto rigassificatore?

Caterina Busetta ha detto...

A Porto Empedocle c'è molta gente che sta lottando contro. Peccato che la stampa oscura tutto. Per fortuna che oggi ci sono le nuove tecnologie molto più democratiche. Ma se anche non ci fossero opposizioni a Porto Empedocle, ciò non impedirebbe di fare ugualmente la battaglia che si sta facendo perchè c'è da salvare un patrimonio inestimabile di cultura che abbiamo il dovere di lasciare ai nostri figli e ai nostri nipoti. I Grceci e i Romani hanno lasciato queste eccezionali testimonianze. Noi lasceremo solo macerie.

giovannim ha detto...

a proposito del rigassificare penso che sia una opportunita' da non sottovalutare, ma ritengo dannoso la realizzazione dello stesso nel comune di Porto Empedocle a due passi dalla casa natale di Luigi Pirandello ed altrettanto vicino all'area archeologica della valle dei templi. Porto Empedocle ha bisogno di essere lanciata come polo turistico, attrezzando l'ex area montedison a tale scopo. I vantaggi della realizzazione del rigassificatore a Porto Empedocle saranno minimi rispetto al danno ambientale ed economico che le citta' di Agrigento e Porto Empedocle ne riceveranno .
E' indispensabile che alla Regione , IL NO AL RIGASSIFICATORE A PORTO EMPEDOCLE , abbia una voce forte per fronteggiare le posizioni degli affaristi del SI.
Per questo condivido la battaglia che la candidata Caterina Busetta sta portando avanti.